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Situata in una vallata di un verde abbagliante è raggiungibile con la superstrada Ofantina bis da Avellino da cui dista 16 Km ed ha una estensione territoriale di 32,76 Kmq e 3276 ettari con una popolazione di 4228 abitanti. Confina a Nord con Sorbo Serpico,Salza Irpina, Chiusano,Castelvetere, Montemarano. A Est e a Sud con Montella A Ovest con Serino e Santo Stefano.
Il cuore del tenimento montuoso di Volturara è il Terminio,che conserva risorse di un meraviglioso ambiente naturale. La vetta è rocciosa e quasi sempre scende lungo le pendici con ripidi costoni di bianco calcare,creando un forte e bel contrasto con il colore verde del manto boscoso.
L’ampiezza territoriale dei boschi da quota minima di 667 s.l.m. fino a quella massima rappresentata dalla vetta del Terminio posta a m. 1806 s.l.m. ,che è anche la massima altitudine della provincia di Avellino rende l’idea dell’estrema varietà di ambienti rinvenibili nello stesso territorio. Per merito della importante funzione regolatrice del bosco abbondano invece piccole sorgenti e fonti di freschissime acque perenni .
Attraverso le Bocche del Dragone,inghiottitoio naturale formatosi in seguito al terremoto del 1454 , le acque raggiungono tre Regioni ( Campania,Puglia e Basilicata) costituendo la più grande riserva d’acqua dell’Italia meridionale e raggiungendo 5 milioni di abitanti.
Il clima è temperato umido,con inverno rigido. Le massime estive di Luglio ed Agosto oscillano tra 25° e 28° con un fresco che rendono il clima di Volturara unico in tutta la Regione. La neve è copiosa e cade di sovente sulle montagne ed in piano;il manto nevoso persiste a lungo sui rilievi a causa del freddo intenso e dell’altitudine che ne aumenta la rigidità. Nell’area dei boschi di faggio al di sopra dei 1000 m./s.l.m. sino alla vetta del Terminio la neve permane per tutto il periodo invernale e si scioglie lentamente, in modo da costituire una ricca riserva di acqua per gli strati profondi e un benefico effetto sui pascoli e sui boschi. Poco frequente è la grandine,mentre la nebbia fitta ed estesa su tutta la vallata è presente in primavera e in autunno,talvolta anche nel periodo estivo a causa del fenomeno dell’inversione termica con notti lunghe,cielo sereno e aria calma. Un apporto di umidità utile alle piante è dato dalla rugiada,abbondante di notte e fino alle prime ore del mattino. Questa vasta area costituisce,per la sua posizione e per le sue caratteristiche intrinseche,un’area di grande interesse naturalistico,ambientale,economico e sociale e una possibile cerniera dei rapporti tra le due parti principali del sistema produttivo del paese;la montagna e i pascoli della bocca del Dragone. I castagneti da frutto sono tutti di proprietà privata e hanno una superficie di 345,5 ettari. La collocazione del prodotto finito sul mercato provinciale ,talvolta regionale e nazionale,è fatta ancora alla giornata e in modo occasionale per l’enorme richiesta dovuta allo squisito aroma, derivante dalla coltivazione ad altezza superiore ai 700 - 800 m. s.l.m.
Tradizionale e diffusa la raccolta di funghi che vede arrivare a Volturara cercatori da tutte le parti della Regione. Non mancano i tartufi, le fragole, l’origano e gli asparagi. Rinomati e ricercati perché quasi introvabili i fagioli “fasolini” e la patata.
Questo lembo di pianura e di montagna è un paese ricco di storia più che millenaria,costituendo per secoli la soglia di quella “vecchia porta d’Irpinia “ attraverso la quale sono calati nella verde conca irpina gran parte dei popoli invasori.
Sono località quelle di Volturara,le cui vicende sfumano nella notte dei tempi ,tra leggenda e realtà.
Itinerari
- Piazza con campanile pendente del 700 e Chiesa Madre
- Bocche del Dragone. Inghiottitoio naturale che porta acqua in tre Regioni (Campania,Puglia,
Basilicata)
- Museo Etnografico della civiltà contadina.
- Castello medievale , ruderi, sulla collina sovrastante il paese.
- Campolaspierto,località turistica rinomata con maneggi e ristoranti,meta di turisti di tutta la
Regione
- Cippo imperiale,stele monolitica eretta in occasione della Grandi manovre dell’esercito nel 1936 con incisione di De Marsico.
Feste
- Carnevale volturarese con la zeza di Cannone e della Camppagna .
- VOLTURARTE rassegna culturale organizzata dall’associazione il Tiglio nella penultima Domenica di Luglio sotto l’alto Patrocinio del Presidente della Repubblica
- Festa di Sant’Antonio , ultima Domenica di Luglio
- A ccapo a nni monte , primo week end di Agosto,una passeggiata nel centro storico alla ricerca del passato .
- Sagra della Castagna,Ottobre
-Vampaloria ( fuochi nella notte) il 6 Dicembre in occasione della festa del Santo Patrono San Nicola.
Numeri utili
- Municipio Centralino 0825 984024 , Sindaco 0825 980055 , fax 0825 984216
- Carabinieri 0825 984055
- Guardia Medica 0825 984798
- Farmacia 0825 984023
Pronto Soccorso
Ambulanza 118
Guardia Medica 0825 984798
Vigili del fuoco 115
Carabinieri 112
Polizia 113
Ristoranti
- Sebastiano , cucina tipica uscita Ofantina
- Agriturismo Don Filippo via Tortoricolo tel 349 7890947
- La Costa via San Carlo
- La Valle del Paradiso uscita Ofantina
- Il Bucaneve Località Campolaspierto.
Pizzerie
- Brau House viale Rimembranza.
- Pizzeria Davide Di Meo viale Rimembranza.
- Pizzeria Staucco Passerella Piazza Roma |
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